Norme pratiche da osservare per impostare correttamente la sessione di shooting in esterni
Le considerazioni verteranno sui seguenti argomenti:
scelta oraria
scelta del luogo
posizionamento corretto
corretta illuminazione
applicazioni pratiche:
luce ambiente
luce artificiale
luce mista
modificatori di luce
luce sottrattiva.
La scelta dell'orario è un lusso che si possono permettere in pochi e noi , non siamo tra loro.....
le uniche fasi del giorno, utili, a ritrarre decentemente senza ausilii esterni, sono le due ore dopo l'alba e l'oretta scarsa prima del tramonto...
Ovviamente a meno che voi non siate li per diletto o per esplicita richiesta sarà ,nella maggior parte dei casi ,improbabile lavorare in quelle ore.....
i clienti di solito prendono appuntamenti in tarda mattinata o primo pomeriggio..
Luogo
Il luogo d'elezione è un luogo a voi conosciuto ricco di spunti ,di zone di luce ,di ombre aperte e di costruzioni, muri,scale etc
Anche in questo caso sarà raro poter usufruire di queste location....nella maggior parte dei casi è il cliente che sceglie il posto , cosa che comunque è da ritenere positiva,in queste situazioni , infatti ,chi si fa ritrarre si trova più a suo agio ,e quindi ben disposto ad affrontare i nostri continui aggiustamenti...
Perciò all'inizio ci troveremo ad affrontare orari poco consoni e luoghi poco adatti.
La nostra sapienza ,qui viene fuori e ci aiuta nell'intento.
Per quanto riguarda l'orario abbiamo chiarito che nostro malgrado è indifferente, perciò ,nei limiti del possibile, occorre sistemare il soggetto in maniera tale da non subire troppo prepotentemente la luce solare.
Per fare ciò occorre prestare attenzione alle zone d'ombra presenti sul posto...e una volta determinata la zona ,idonea dal punto di vista della luce e dello sfondo ,ci prepariamo a scattare.
Come facciamo però a sapere se la zona va bene?
La selezione va attuata valutando lo sfondo.... quello cioè che compare dietro al soggetto ,deve essere gradevole e non dare troppo nell'occhio e altra cosa fondamentale ,deve essere più scuro del soggetto,ma a questo ci penseremo più avanti.
Finalmente abbiamo trovato una zona d'ombra aperta con alberi e cespugli intorno e dietro....bene posizioniamo il soggetto appena dentro la zona d'ombra ,facendo rivolgere il viso verso la luce o meglio verso la zona da dove proviene la luce
Una volta scelto lo sfondo e posizionato il soggetto, dobbiamo metterci al loro posto, e osservare cosa c'e dietro alle nostre spalle.
La cosa migliore è che alle nostre spalle non ci sia il cielo blu ma un bel palazzo che possa deviare la luce ,cosi da fornire la direzionalita' di cui noi abbiamo bisogno , il cielo limpido diffonde, come un'ampio bank, la luce tutto intorno e non da direzione al nosto vettore/luce...facendo apparire ,il viso del soggetto, più largo di quando non sia.
In esterni , i concetti dell'illuminazione, si applicano al contrario, rispetto a riprese in interni ,infatti...mentre al chiuso l'ombra la fà da padrona e quello che bisogna creare è la luce , all'esterno c'e la necessità di creare ombre che diano tridimensionalita' alla scena.
Ricordate che più è ampia la zona di transizione tra luce e ombra più la scena rende la tridimensionalita' che presenta dal vivo.
Ciao e alla prossima
Trick: guardate negli occhi il soggetto , se le luci riflesse sono sopra la pupilla a ore 11 o 13 allora la luce è ok
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